VIDEOGIOCHI A CONFRONTO: FIFA VS PES

L’evoluzione dei videogame calcistici, è stata importante, tanto da far accrescere il valore sul mercato e la notorietà del calcio, affermandosi già tra i più piccoli, dando le prime nozioni e facendo conoscere squadre e giocatori. D’altronde è l’unico modo di imparare, divertendosi, d’altronde i videogiochi su qualsiasi piattaforma digitale, permettono subito di apprendere, sostituendo, inoltre, le cose materiali, come un semplice pallone o i vecchi album dei calciatori, con giochi virtuali, che ormai sono sempre più vicini alla realtà e che fanno sembrare tutto così vero, anche agli occhi di un bambino.
Negli ultimi anni, con l’avvento e lo sviluppo delle console, i videogiochi hanno avuto sempre più successo, sia per l’interesse verso i videogiochi, sia per per distrarsi e provare a simulare una carriera da allenatore o emulare un campione. Naturalmente, rispetto all’uscita del primo titolo del 1979, è cambiato tantissimo nel mondo virtuale: dai videogame riservati ai computer, alla nascita delle console, con l’affermarsi nel passare degli anni delle meravigliose creature firmate Sony e Microsoft. Nell’arco di 40 anni circa, sono stati fatti passi da gigante, dalla grafica ai processori, passando per i miglioramenti delle tv e delle nuove tecniche di sviluppo; cose essenziali per chi vuole una somiglianza sempre migliore alla realtà e abbinata ad ottimi giochi, ad occupare le giornate con i videogiochi.
Per ovvi motivi, il calcio è quello più ricercato e comprato, data l’importanza e di come, gli adolescenti soprattutto, ne siano ossessionati, per via dei calciatori famosi, che diventano veri e propri idoli per i ragazzini ma anche la bellezza di uno sport inimitabile, che purtroppo da alcuni anni, è diventato solo pane per i denti per il mondo del business, perdendo dunque le bandiere e i veri valori di questa disciplina.
Sono molti i videogiochi sul calcio, sulle console come Playstation e Xbox, solo il duopolio, rivali da sempre, Fifa e PES, con diversi giochi arcade o alternativi, in cui vi è come tema principale il calcio.
Una vasta gamma di giochi sul calcio, sono certamente le app programmate nel corso degli ultimi 10 anni, a portata di mano, dato che vengono scaricate su smartphone o su tablet, come New Star Soccer, per simulare la carriera di un calciatore, oppure Online Soccer Manager, per provare ad imitare un allenatore di successo. Poi c’è Football Manager, che da anni alletta gli appassionati dei PC e che da qualche anno è possibile acquistare, certo non ad una modica cifra, sugli smartphone, in modo da averlo sempre a portata di mano. Anche in questo caso, in questi anni, si sono susseguiti vari generi di giochi

incentrati sul mondo del pallone, come Top Eleven oppure semplici giochi in cui vi sono pedine da muovere per segnare: insomma i tempi del calcio balilla sono finiti.
Nel corso degli ultimi 10 anni almeno, sicuramente, il mercato dei videogame è cresciuto a dismisura, e quello riguardante i giochi calcistici, è certamente un discorso a due, considerando anche la scarsa concorrenza sul mercato, in cui Fifa e PES ormai dominano incontrastati. La serie prodotta da Konami, nacque per Nintendo nel 1994, con il nome International Superstar Soccer, che nel corso degli anni, ha avuto diverse edizioni, fino al boom di vendite degli anni 2000, con la nascita della Playstation 2, successivamente però, con le NEXTGEN, c’è stato un drastico calo di vendite anche per via dei miglioramenti del gioco prodotto da EA Sports, oltre ad una capacità abbastanza sviluppata da parte della casa giapponese nello stare al passo con i tempi. I due giochi hanno caratteristiche totalmente differenti: Pro Evolution Soccer, da sempre, ha una grafica e somiglianza decisamente migliore, inarrivabile, mentre il titolo prodotto dalla casa statunitense, certo non fa della somiglianza dei giocatori, il proprio punto di forza; infatti, eccetto le squadre di Premier League, compresi gli allenatori, complici anche contratti stipulati tra la EA e la Football Association, fanno del campionato inglese, quello con più calciatori che si avvicinano alla realtà. Negli altri campionati vi sono vaghe somiglianze, ma i calciatori meno celebri, su Fifa, sempre tranne l’Inghilterra, sono lontani dall’essere reali, ma che sicuramente, migliorerà ancora, dopo aver fatto passi da gigante da Fifa 11 in poi.

Un punto a favore di Fifa è sicuramente la vasta scelta di campionati e nazionali, tutti con licenza, purtroppo tranne l’amata Serie A, e anche con tutti i giocatori e rispettivi trasferimenti durante le sessioni di calciomercato, a differenza di PES, che ormai, da diversi anni, dispone della licenza di poche squadre, su tutte il Barça, partner del gioco dall’anno scorso, con passaggio di CR7 sulla copertina dei rivali; di contro però casa Konami, mantiene da anni le licenze UEFA e la Copa Libertadores, ma le quali, senza club ufficiali, sono poco appetibili. Al momento si potrebbe dire che PES è migliore, ma Fifa ha altre cose che riserva: le modalità, da sempre interessanti e funzionanti, che potrebbero essere migliorate, ma che sia online che sul gioco, sono molto originali, a dispetto di un PES obsoleto per modalità, che peraltro per gli amanti dell’online, non è l’ideale. Fifa inoltre dispone di kit storici, arbitri e stadi ufficiali in alcune nazioni, la Goal Line Technology e chissà che non venga introdotto anche la VAR, per la quale bisognerà aspettare parecchio, magari già in quello di giugno, dato che da tempo,

dal ’98, titolo che uscì per la prima volta riservato alla coppa del mondo, ogni rassegna mondiale, c’è un nuovo titolo targato EA Sports. Ed infine il tipo di gioco, una soluzione molto più reale se si sceglie Fifa, che dalla simulazione di fine anni 90, è finito per superare il precursore della modalità, ora passata ad una molto più semplice, poco appetibile e poco attraente. Il futuro, già da quelli prossimi ad uscire, ci prospettano miglioramenti ma non stravolgimenti, quindi, presumibilmente, per il 7° anno di fila, Fifa sbancherà, anche se nell’avvenire, ci saranno sicuramente miglioramenti o stravolgimenti, come quello di due anni fa con il cambio dei commentatori Caressa-Bergomi da Fifa a PES mentre Pardo-Nava a fare il percorso inverso, oppure delle licenze che potrebbe cambiare le carte in tavola. Chi vivrà, vedrà, intanto, come sempre, la verità è soggettiva, un migliore in assoluto è difficile da decretare, vada per la maggioranza, che vinca il migliore e fiducia alle preferenze.

E tu, chi preferisci? 06/09/2017
Mattia Esposito

Rispondi

Ultimi risultati

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.

Classifica Serie A

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.

Prossimi incontri

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: