Donnarumma e una crisi che dura da troppo

La giornata storta può capitare a tutti, anche a giocatori come Cristiano Ronaldo e Messi, ma se quella giornata dura da quasi un anno qualcosa sotto, c’è. Gigio Donnarumma ormai è un’incognita: alterna buone prestazioni a partite in cui non prende un pallone, e nell’ultimo match ne abbiamo avuto l’esempio. Contro l’Inter, per una sua distrazione (e anche di Musacchio), i rossoneri hanno preso gol al novantaduesimo.  Ma in quel momento, il gigante portiere, cosa pensava? “Esco o non esco? Aspetto o non aspetto?” Troppe domande nella sua testa, che, alla fine, l’hanno portato ad andare fuori tempo, lasciando un buco clamoroso per Maurito, che in questi casi non sbaglia mai.

Il passato perfetto

Quando si parlava di lui un paio di anni fa, veniva esposto come uno tra i migliori portieri al mondo. Tra il 2015 e il 2017 ha avuto il suo boom. Con Mihajilovic ha esordito in Milan – Sassuolo e con Montella si è messo in mostra con grandissimi salvataggi, in particolare, ricordiamo il rigore parato a Dybala nella supercoppa Italiana, giocata a Doha, e su Khedira in campionato: in quella partita Gigio salvò il risultato all’ultimo secondo, compiendo un vero e proprio miracolo, facendo sì che il Milan potesse vincere 1-0, con un grandissimo gol di Locatelli.

Non solo quelle parate hanno reso un’ottima idea su di lui, ma anche il suo carattere in campo: a 16 anni è difficile subire una tensione così grossa, anzi, mille volte più grande di lui, ma, quasi a sorpresa, è riuscito a tenere botta.

Il presente che continua

Dopo un periodo di più alti che bassi, Gigio inizia a perdere colpi. Lo scorso anno ha compromesso la maggior parte della stagione del Milan, dall’Europa League alla finale di Coppa Italia. Soprattutto in quest’ultima, dove in due dei quattro gol subiti contro la Juve, sono nella maggior parte della percentuale, sono colpa sua. Su un gran tiro di Douglas Costa, prova a bloccarla, ma fa esattamente il contrario, facendosi passare la palla in mezzo alle mani; successivamente sul gol di Benatia (doppietta in quella partita) prova a bloccare un pallone a media altezza, ma anche in questo caso, lascia rimbalzare il pallone e il Marocchino, più agile e furbo di lui, lo anticipa. Quest’anno, invece, ha iniziato molto male. Riceve pochi tiri, anche grazie ad un’ottima compattezza difensiva del Milan, ma in quelle poche chance che per mettersi in mostra, sbaglia. E l’ultimo errore è stato proprio nel Derby, partita che rappresenta veramente tanto per ambo le tifoserie, in cui commette un grave errore di concentrazione, andando in uscita su un cross, ma con tempi totalmente sbagliati, lasciando Icardi, non un attaccante qualsiasi, con la porta spalancata e offrendogli l’opportunità di segnare.

donnarummaa.jpg

Futuro

Gigio ha tutto il tempo che vuole per riprendersi, alla fine le qualità le ha, la fiducia ce l’ha e il potenziale anche. , ma di solito, i giocatori forti, da questi momenti ne escono sempre, e anche più forti di prima.

Ultimi risultati

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.

Classifica Serie A

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.

Prossimi incontri

The latest football information here. Now fetching info from the soccer data source.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: