Mike Bassett: un allenatore nel “Pallone” in salsa inglese.

Tutti gli appasionati di calcio degli anni 80′, ricorderanno il film “l’allenatore nel pallone”, dove Lino Banfi (Oronzo Cana’) interpreta un allenatore alle prime armi in una panchina di Serie A, alla guida della Longobarda del presidente Borlotti.

(Oronzo Cana interpretato nel film “l’allenatore nel pallone”.

Fu un film di grande successo in Italia, e recentemente il Guardian (uno dei giornali piu’ prestigiosi in Inghilterra), gli ha dedicato un articolo.

Leggendo l’articolo del giornalista inglese Nicky Bandini, il film che ha visto protagonista Lino Banfi nelle vesti di Oronzo Cana’, sarebbe stato una specie di “musa ispiratrice” di un film del 2001 intitolato “Mike Bassett: England Manager”.

(Mike Bassett in panchina durante una scena del film)

Si tratta di un film dove l’allenatore dell’Inghilterra Phil Cope (un personaggio inventato dalla fantasia del regista del film Steve Barron) durante una partita delle qualificazioni ai mondiali, soffre di un attacco di cuore e non puo’ piu’ guidare la nazionale inglese, verso la fine delle qualificazioni mondiali.

Cosi per le ultime tre partite di qualificazione, la federazione inglese dopo una serie di rifiuti da parte di alcuni candidati, decide di affidare la panchina a Mike Bassett (interpretato da Ricky Tomlinson), che aveva appena vinto la “Mr Clutch Cup” con il Norwich City.

Mike non sembra apparire come candidato ideale, per la sua scarsa esperienza internazionale e per una precedente carriera anonima come calciatore (un po’ come Lino Banfi nel suo film), e dopo un inizio poco convincente riesce a portare l’Inghilterra ai mondiali in Brasile.

Lo schema tattico di Bassett e un vecchio 4-4-2, e con questo schema vorrebbero riportare il calcio nella terra dove e’ stato inventato (uno slogan che ogni tifoso inglese ripete ogni qualvolta l’Inghilterra affronta una competizione internazionale come il mondiale e/o l’europeo).

Come Oronzo Cana’ e’ un personaggio ruspante, ironico e rozzo ma un po’ la fortuna e un po’ la sua audacia, lo portano a far cambiare idea anche ai suoi piu’ accesi detrattori.

Mike incontrera’ tante difficolta’ nelle prime due partite dei mondiali, tantoche’ la stampa e i tifosi inglesi ne chiedono la testa. La sua posizione viene aggravata anche da una sbornia che prende il giorno prima della partita decisiva contro l’Argentina.

Nella conferenza stampa del giorno seguente tutti si aspettano le sue dimissioni, ma lui decide di rimanere al suo posto e affronta la partita decisiva con l’Argentina con il suo schema tattico preferito (4-4-2). Partita che vince compiendo una storica “vendetta”, nella falsariga della partita che si gioco ai mondiali del 1986 in Messico, e che passo alla storia per il gol di Maradona con la mano.

Una vittoria che gli consente di passare il turno e di proseguire fino alle semifinali, dove viene battuto dal Brasile.

Ma nonostante la sconfitta Mike Bassett al rientro in Inghilterra viene osannato, perche’ la sua nazionale ha espresso il miglior gioco di sempre dai mondiali casalinghi vinti nel 1966.

Un film che vale la pena vedere e che vi entusiasmera’ molto per la veracita’ del personaggio interpretato da Ricky Tomlinson.

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