Una finale di Carabao Cup spigolosa per il Manchester City di Guardiola; di fronte un Chelsea dinamico e poco arrendevole.

Nel pomeriggio di ieri si e’ giocata la finale di Carabao Cup tra Chelsea e Manchester City.

Una partita che mette di fronte gli uomini di Sarri, in crisi di risultati da quasi un mese, e gli uomini di Guardiola sempre affamati di vittorie, reduci da un buon periodo di forma.

I tempi regolamentari non regalano grandi emozioni e occasioni, con le due squadre che sembrano annullarsi a vicenda. Al 57′ il City trova il gol del vantaggio, ma il gol viene annullato dall’arbitro su segnalazione del Var.

Al 61′ e’ il Chelsea ad andare vicino al gol, Hazard libera Kante in area, ma il centrocampista francese manda la palla alle stelle.

I tempi regolamentari terminano sullo 0-0, e cosi si deve ricorrere ai supplemtari, dove il Manchester City va vicino al gol in un paio di occasioni con Aguero, ma Kepa si fa trovare pronto e respinge entrambi i tiri con due interventi da campione.

Il portiere basco del Chelsea si rende protagonista alla fine dei tempi supplementarri di un siparietto imbarazzante. In preda ai crampi a fine partita, Sarri decide di cambiarlo con Caballero, ma lui rifiuta platealmente di uscire e ritarda la sostituzione di alcuni minuti, dietro l’imbarazzo generale e mandando su tutto le furie il suo allenatore, e la sostituzione alla fine non avviene.

Per decidere il vincitore della Coppa e’ necessario ricorrere ai rigori, dove vince il Manchester City che ne segna quattro su cinque (Sane’ si fa parare il rigore da Kepa), decisi per il Chelsea gli errori di Jorghino e David Luiz.