Champions League: è Napoli show nel nome di Insigne. 1-0 al Liverpool

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Che Napoli! 1-0 con il Liverpool dopo un dominio di 90′, sbloccata nei minuti finali con l’uomo del momento, Lorenzo Insigne, che si conferma fondamentale nei partenopei di Carlo Ancelotti, che ottiene la sua rivincita contro l’arbitro Kassai dopo l’amara sconfitta di Real Madrid-Bayern Monaco di due stagioni fa.
Il Liverpool è tenuto a bada dai padroni di casa, che ottengono la vetta del girone dopo lo 0-0 di Belgrado, la cui squadra della città, la Stella Rossa, oggi ha perso 6-1 con il Paris Saint Germain: Napoli a 4 punti, le altre due big a 3 e serbi a quota 1. La prossima, il 24/10 a Parigi: ad Anfield invece l’altra sfida, fondamentale.
La vittoria sul gong dei campani permette alle italiane di fare 4/4 in una giornata di Champions League: non accadeva dal 2005. Che il trend prosegua anche in Europa League?
Il 6° gol stagionale è l’apice di un match perfetto, che andava solo concretizzato: 
l’errore di Belgrado è stato sfiorato, ma il capolavoro di Ancelotti è stato portato a termine con una rivoluzione tattica bloccando il centrocampo, vuoto, dei Reds.
I finalisti in carica sono stati bloccati dal 3-5-2 del Napoli, senza creare una che sia un’occasione: aldilà dei meriti del gioco perfetto del Napoli, del mix tra sarrismo e ancelottismo, c’è anche il contributo della squadra di Klopp che non trova metodi per arginare i partenopei, perdendo di nuovo al San Paolo. Ora si torna al campionato, e mentre il Napoli cercherà la vittoria con il Sassuolo dopo il 3-1 di Torino : il Liverpool invece avrà la sfida Premier League contro il Manchester City. 

CRONACA
PRIMO TEMPO- La rivoluzione tattica di Ancelotti sorprende tutti , anche Klopp: infatti il Napoli schiaccia subito il Liverpool, che non crea nulla nel corso di tutti i 90′.Insigne va vicino al gol all’11’, con un mancino che sfiora il palo alla sinistra di Alisson. L’ex Pescara ci riprova da fuori area, ma non trova la porta. Dal 20’ in poi comincia a giocare anche il Liverpool, ma di occasioni vere non ne arrivano per la squadra di Klopp. Al 33’ altra ghiotta chance per i padroni di casa, ma Alisson dice di no al sinistro di Milik dentro l’area. I primi 45′ si conclude sullo 0-0 immeritatamente: il Napoli recrimina per la sua organizzazione tattica.

SECONDO TEMPO- Com’è finito il primo tempo, così comincia il secondo: i partenopei ripartono alla stessa maniera, bersagliando gli avversari. Il Napoli c’è con il sinistro di Milik che vede però la deviazione di Alisson con Gomez che chiude in angolo. Ci provano anche Fabián Ruiz e Milik, ma non trovano la porta. Ancelotti butta nella mischia Verdi e Mertens, che al 82′ prende la traversa su cross di Rui. Intanto gli ospiti non passano dalle parti del monumentale Koulibaly anche ammonito: quando sembrava finita, ma al 90’ c’è il gol di Insigne che in spaccata batte Alisson sul servizio perfetto di Callejón. È tripudio San Paolo.

FORMAZIONI

Napoli (3-5-2): Ospina; Maksimović, Raul Albiol, Koulibaly; Callejón, Allan, Hamsik(81’ Zielinski), Fabián Ruiz (68’ Verdi), Mário Rui; Milik (68’ Mertens), L.Insigne. All. Carlo Ancelotti

Liverpool (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, J.Gomez, van Dijk, Robertson; Milner (76’ Fabinho), Wijnaldum, N.Keïta (20’ Henderson); Salah, Firmino, S. Mané (88’ Sturridge). All. Jurgen Klopp

 

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Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia