Champions League: il Napoli stecca la prima a Belgrado. Con la Stella Rossa finisce 0-0

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La situazione è già compromessa, o quasi: il Napoli non sfonda il muro serbo al Marakana e lo spettro eliminazione già veleggia, memore dell’esperienza dell’anno scorso, che, in compenso, cominciò con una sconfitta in Ucraina.
Che la trasferta a Belgrado fosse difficile si sapeva, ed alla fine lo 0-0 è arrivato: i partenopei, con un inedito 4-4-2, ci hanno provato in ogni modo, e tra traverse e e le parate di Borjan, la Stella Rossa si è rivelata ostica. A mancare sono le giocate individuali, con troppi errori in fase di rifinitura. Un pareggio che sa di sconfitta per gli azzurri, che se non riescono a fare punti pesanti con la Stella Rossa, vedono diminuire le proprio quotazioni in un girone che comprende Liverpool e PSG, con i Reds vittoriosi stasera 3-2. 
Vincere alla prossima sarà già fondamentale, così come trovare un leader in certe partite in cui la palla scotta: basterà ancora il bel gioco pur senza segnare abbastanza?

CRONACA
PRIMO TEMPO- Il Napoli inizia la gara con buona lena piazzandosi nella metà campo della Stella e cercando di colpire gli avversari con iniziative veloci. Ancelotti lascia fuori Hamsik e punta su Fabian Ruiz, che entra subito in partita e dimostra buone qualità. Fabián Ruiz che imposta per Milik che viene però murato dalla difesa di casa, così come qualche minuto più tardi. Nella Stella Rossa il primo a provarci è Boakye, ma la conclusione dell’ex Atalanta è da dimenticare. Il Napoli domina ma spreca, sono diversi infatti i tentativi falliti da Zielinski e Insigne. L’attaccante della Nazionale italiana colpisce anche una clamorosa traversa, con un destro da fuori area al 18′. Le occasioni e il possesso sono di marca azzurra e nel finale di tempo doppia occasione ancora per Milik, ma in qualche modo Borjan riesce a sbrogliare con i piedi. Ospina viene chiamato in causa solo nel recupero quando Ben si accentra e calcia ma senza troppe velleità.

SECONDO TEMPO- Nella ripresa si riparte con due chance, figlie dell’arrembaggio partenopeo, per Milik e Callejón, ma entrambi vengono chiusi in angolo. Mário Rui scheggia la traversa su calcio di punizione, gridando alla sfiga, poi è il neo entrato Jovancić a creare i primi pericoli per il Napoli con un destro da fuori che non viene trattenuto da Ospina.

L’occasione più grande arriva al 22′: splendida combinazione sulla sinistra tra Insigne e Mario Rui, il portoghese crossa, Callejon colpisce a colpo sicuro ma Rodic salva sulla linea. Entrano Mertens (per Allan), Ounas (per Callejon) e Hamsik (per Zielinski) ma non cambia il tema della partita: il Napoli attacca, la Stella Rossa si difende. Boakye non sorprende Ospina al 30′ e in varie riprese, gli azzurri ci provano fino al 94′ ma la partita finisce 0-0 privo di occasioni, in quanto ci sono state tante interruzioni come sottolineato da Carlo Ancelotti.

Stella Rossa (4-2-3-1): Borjan, Stojković, V.Savić, Degenek, Rodić; Jovicić (55′ Jovancić), Krsticić; Ben Nabouhane, Causić, M.Marin (87′ V.Simić); Boakye (81′ Pavkov). All. Vladan Milojević

Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj, Raul Albiol, Koulibaly, Mário Rui; Callejón (75′ Ounas), Allan (61′ Mertens), Fabián Ruiz, Zielinski (75′ Hamsik); Milik, L.Insigne. All. Carlo Ancelotti

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Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia