Champions League: Porto – Roma 3-1, una qualificazione decisa dal Var.

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Nella seconda giornata delle partite di ritorno degli ottavi di finale della Champions League, si sono affrontate Porto e Roma. L’andata ha visto vincente la Roma che ha vinto per 2-1.

Il Porto per qualificarsi ha dovuto aspettare gli ultimi minuti dei supplementari per avere ragione di una Roma mai doma che avrebbe voluto giocarsela ai rigori.

Nei tempi regolamentari la partita era finita 2-1. A passare in vantaggio e’ il Porto con un gol di Soares che raccoglie in posizione dubbia un assist di Marega e appoggia nella porta vuota. Prima di convalidare il gol l’arbitro si e’ consultato con il Var, che ha fatto vedere che il giocatore del Porto era partito in posizione regolare. La Roma trova il pareggio al 37′ grazie a un rigore di De Rossi, che spiazza il portiere con una conclusione potente. Il Porto poi torna in vantaggio al 52′ con Marega che raccoglie un assist di Corona e batte Olsen con un tiro potente dall’interno dell’area.

Terminati i tempi regolamentari sul 2-1, ecco che si va ai supplementari. Negli ultimi minuti dei supplementari succedono gli episodi che decidono la partita. All 116′ il Var segnala all’arbitro un irregolarita, visto che il direttore di gara non si era accorto di un fallaccio all’interno dell’area da parte di Florenzi. L’arbitro consulta il Var e concede il rigore al Porto e ammonisce il giocatore della Roma. Del rigore si incarica Telles che trasforma il rigore mandando la palla all’angolo con una conclusione imparabile. Sembra finita qui ma al 120′ la Roma reclama per un rigore per un fallo su Shick, ma l’arbitro che anche in questo caso si rivolge al Var, decide di non concedere il rigore alla Roma.

Roma che lascia a testa alta questi ottavi di finale, nonostante la sconfitta per 3-1 che qualifica i lusitani.

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