Euro U19: cuore Italia ma non basta. Il Portogallo trionfa in finale

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Una finale epica, quasi da film in cui la squadra preferita rimonta e alla fine trionfa. Ma questa volta, ancora una volta, l’Italia colleziona il secondo posto: è il settimo argento nella storia agli Europei Under 19, ma questo è duro da digerire. Sono 15 anni che l’Italia non ne vince uno: era il 2003, in Liechtenstein, sempre contro il Portogallo, che oggi si è preso la rivincita nella terza finale di sempre contro il tricolore, che quell’anno diede vita alle carriere di Giorgio Chiellini e Giampaolo Pazzini. La sconfitta odierna brucia, eccome, ma che non cancella comunque quanto di buono fatto in questa competizione, raggiungendo la seconda finale in due anni dopo quella persa 4-0 con la Francia di Kylian Mbappé. Una partita che fin all’ultimo è stata in bilico, conclusa dopo 120’ tirati, in cui, purtroppo, gli azzurrini hanno sempre rincorso, affidandosi ai gol di Moise Kean, autore di una doppietta a 15 minuti dalla fine. L’Italia esce a testa alta, con coach Nicolato che ha fatto maturare ancor di più l’attaccante scuola Juve, ma anche Bettella, Capone e il portiere Alex Plizzari. La vittoria dei lusitani è figlia anche della voglia di rivincita del 3-2 nel girone, e una maturazione ottenuta nel 5-0 sull’Ucraina: anche il Portogallo può ben sperare, come noi, per il futuro con talenti come i due Luis, Filipe e l’ala Trincão. Entrambe si ritroveranno ai Mondiali U20 dell’anno prossimo: ci sarà un’altra rivincita? 

LA CRONACA- Il match comincia subito con un brividi: Jota sfiora il palo su errore di Bellanova. Plizzari, dopo essere graziato, non si far intimorire e para ancora sul giovane lusitani, poi su Nunes e José Gomes: gli azzurrini invece rispondono con Zaniolo e Scamacca. Il Portogallo è più pericoloso degli avversari europei, avvicinandosi al gol con Quina e Carmo: le conclusioni da lontano continuano, e l’Italia ci prova con Pinamonti, ma Jota alla fine segna nel recupero. Cominciata la seconda frazione, il tricolore ci prova con il neo entrato Kean e Melegoni, ma il giocatore dello Sporting Braga, Trincão, prima si avvicna al gol e poi realizza il doppio vantaggio. Sembra l’inizio della fine ed invece Kean, uno dei migliori insieme a Jota, entrando perfettamente in gara, si mette in proprio e segna due gol: botta su scarico di Capone e piattone facile su servizio di Zaniolo. Cominciano altri 30 minuti di fuoco, in cui il Portogallo sembra aver dimenticato tutto: Jota riporta in vantaggio i suoi, che però vengono subito recuperati da Scamacca sul 3-3. Nemmeno il tempo di festeggiare ed invece….: Pedro Correia, dalla panchina, sigla il definitivo 4-3. Il Portogallo è campione d’Europa U19 dopo quello maggiore di Francia 2016.

Informazioni su Mattia Esposito 120 Articoli
Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia

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