Dopo tre sconfitte consecutive in campionato, l’Arsenal era chiamato a una prova di orgoglio e vincere per provare a ipotecare la finale di Europa League.

I Gunners hanno affrontato il Valencia di Marcellino, che e’ venuto all’Emirates per giocarsi la partita e poi affondare il colpo nella gara di ritorno al “Mestalla”.

Valencia che nei primi minuti e’ piu’ in palla dell’Arsenal, che sembra risentire delle tre sconfitte consecutive in campionato. Gli uomini di Marcellino vanno vicini al gol con Garay che riceve un cross in mezzo all’area, ma il suo colpo di testa termina di poco alto. Il Valencia passa in vantaggio all’ 11′ con Diakhaby che salta piu in alto di tutti su un calcio d’angolo, e di testa mette la palla alle spalle di Cech.

Gli spagnoli vanno anche vicini al raddoppio con Parejo, che dopo una respinta di Cech approfitta di un retropassaggio sciagurato di Maitland-Niles, e tira di prima intenzione, ma alza troppo la mira e il pallone finisce alto.

Un Arsenal che nei primi quindici minuti sembra dormire totalmente, si sveglia al 18′ quando Kolasinac recupera un pallone a metacampo, passa ad Aubamejang che si infila in area, e a tu per tu con il portiere invece di tirare passa a Lacazette che la deve solo appoggiare per il gol del pareggio.

L’attaccante francese raddoppia dopo appena cinque minuti, saltando di testa su un cross di Xhaka, e mandando la palla alle spalle di Neto che non trattiene e la palla finisce dentro per il vantaggio dell’Arsenal.

I Gunners sfiorano anche il tris con Aubamejang ma il suo tiro di controbalzo termina alto.

Nel secondo tempo l’Arsenal entra deciso a chiudere la partita, e ha due occasioni con Lacazette ma sulla prima il francese salta fuori tempo e non riesce ad agganciare la palla, sulla seconda dopo essersi liberato davanti a Neto, tira la palla addosso al portiere.

Il Valencia di vede solo con un tiro di Ganeiro che manda la palla sopra la traversa.

Al 91′ l’ Arsenal trova il gol del 3-1 con Aubamejang, che raccoglie un cross di Kolasinac e da solo in area calcia al volo, e mette la palla nell’angolino sinistro della porta di Neto.

E’ il gol che chiude la partita e che avvicina la finale di Baku, un bellissimo riscatto per i ragazzi di Emery dopo le ultime prestazioni opache in campionato.