Europa League: l’Atalanta si complica la vita con il Sarajevo. Da 2-0 a 2-2!

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Pronostico Atalanta-Udinese Serie A Lunedì 29 Aprile

Clamoroso suicidio dell’Atalanta di Giampiero Gasperini in quel di Reggio Emilia, data l’indisponibilità in Europa dello Stadio Atleti Azzurri d’Italia: avanti 2-0 nel primo tempo, in un Mapei Stadium semivuoto, il FK Sarajevo pareggia nel secondo parziale pur giocando in modo modesto e senza qualità eccelse. Per la Dea da recriminare soprattutto una tenuta fisica scarsa, non concretizzando varie occasioni capitate agli attaccanti nerazzurri. 
Una qualificazione al terzo turno preliminare quasi certa, ma mandata in frantumi in modo inspiegabile, forse smettendo di giocare troppo presto pensando già di aver portato a casa il match: per giocare contro la vincente del match tra Hapoel Haifa FH Hafnarfjordur (gare in programma il 9 e 16 agosto).

LA CRONACA
Avendo subito il pallino del gioco in mano, la Dea la sblocca subito su corner, sul quale si avventa Rafael Toloi, che sigla il sesto gol con la maglia lombarda, divise equamente in ogni competizione. La formazione di Gasperini domina, va più volte vicina al raddoppio con Hateboer, Barrow, Gomez e De Roon. Tutti senza la giusta fortuna. Nel finale di primo tempo, ancora Gomez ha la grande chance del raddoppio, ma viene murato in uscita a tu per tu da Pavlovic. Il 2-0 peró arriva nel recupero della prima frazione: altra palla inattiva, altra sponda aerea (stavolta di Toloi) e altra deviazione ravvicinata, quella di testa di ManciniNella ripresa Gasperini toglie D’Alessandro e aumenta il peso offensivo con Duvan Zapata, sentendo profumo di un calo di concentrazione dei suoi, all’esordio in nerazzurro. Barrow sbaglia un gol semplice, poi Pavlovic è bravissimo due volte, in uscita su Zapata e con i piedi su Gosens. Ma al 67′ la beffa: al primo tiro in porta, il Sarajevo riapre la gara. Cross da destra di Adukor e deviazione al volo di piatto del neo entrato Handzic. L’Atalanta smette di giocare e cinque minuti più tardi subisce anche il pareggio bosniaco: mischia in area, batti e ribatti e destro sotto la traversa di Sisic. 2-2 a 18 minuti dal termine. L’Atalanta non ci sta e prova a ritrovare il nuovo vantaggio. Gasperini inserisce anche Tumminello per Gosens. Ma l’Atalanta, stanchissima, nonostante l’assedio finale, non riesce piú a trovare il terzo gol. Finisce in pareggio: servirà un’impresa in una bolgia bosniaca, come già dimostrato oggi da alcuni tifosi presenti, protagonisti di aver buttato anche dei fumogeni, allungando il match di oltre 7 minuti.

Informazioni su Mattia Esposito 120 Articoli
Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia

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