Finale Play off, Cosenza torna in B: una squadra di lupi spinti dai loro angeli

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La formazione calabrese torna in B dopo ben 15 anni, una promozione meritata e dal sapore particolare, conquistata in quel di Pescara come nel 91, quando Marulla mise a segno il gol che valse la salvezza in cadetteria. 

Il Cosenza ritrova la Serie B dopo ben 15 anni, vissuti tra campionati difficili e problemi societari, ma in queste ultime stagioni la società rossoblu, guidata dal presidente Eugenio Guarscio, ha saputo programmare e conquistare oggi un traguardo prestigiosissimo, soprattutto per una tifoseria che non ha mai smesso di sostenere questi colori.

La stagione del Cosenza non era partita nel migliore dei modi, infatti dopo appena sette giornate si è deciso di dare una scossa all’ambiente, esonerando Fontana per affidarsi ad un tecnico esperto e bravo come Braglia, maestro nel condurre i rossoblu dall’inferno a questa stupenda promozione. Nella lotteria dei play off, in pochi avrebbero scommesso sui lupi calabresi, soprattutto perché c’erano corazzate come Catania, Trapani, Pisa, Reggiana, tanto per citarne alcune, tutte attrezzate per vincere.

I ragazzi di mister Braglia, sono riusciti attraverso il bel gioco e la compattezza ad andare oltre alle aspettative, superando squadre molti forti del calibro di Casertana, Trapani, Sambenedettese e SudTirol, fino ad arrivare all’apoteosi della finale di Pescara contro il Siena, dove il Cosenza ha strameritato la vittoria che ha consentito il ritorno in cadetteria. L’Adriatico di Pescara porta ancora fortuna ai rossoblu, come già avvenne nel lontano 1991, quando il Cosenza vinse lo spareggio salvezza di B contro la Salernitana, decisa dalla rete allo scadere del compianto Marulla, che da lassù ha spinto i lupi verso questa promozione.

     

Dall’alto questo Cosenza aveva più di un angelo a suo sostegno, oltre al grande Marulla c’era anche Denis Bergamini, il quale contribuì nel 1988 a riportare i calabresi in Serie B e infine Massimiliano Catena che anche lui come gli altri due ci ha lasciato troppo presto. Questa vittoria si abbraccia con la storia della Cosenza calcistica, una piazza gloriosa di cui il calcio italiano per troppi anni purtroppo ne ha dovuto fare a meno e che ora è tornata per vincere ancora.

Ora è il momento di festeggiare, per poi iniziare a tagliare nuovi traguardi, magari quello che ancora manca  nella storia dei rossoblu, vale a dire quella Serie A sfiorata più volte negli anni novanta e mai conquistata, chi sa se questo sarà il prossimo step ? A Cosenza possono iniziare a pensare in grande.

 

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