Giuseppe Leonardi e il Messina, un buon candidato non solo per il rilancio della squadra.

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Nel campionato di Serie D, stiamo entrando nella fasi finali della stagione, e in una piazza blasonata come Messina, reduce da campionati non consoni al suo blasone, si starebbe gia’ pensando alla prossima stagione.

Dopo il secondo fallimento in 10 anni concluso con la presidenza Proto, da due stagioni la squadra dello stretto e’ stata rilevata dall’imprenditore Pietro Sciotto, propietario di molte concessionarie automobilistiche in provincia, ma che nonostante i proclami di un ritorno in serie B nel giro di tre anni, la squadra stenta in quarta serie, e viste le continue proteste dei tifosi, il presidente ha deciso di vendere la squadra a fine stagione, e nel frattempo si e’ dimesso lasciando la gestione di essa al figlio e a una nuova societa’ da lui composta, che traghettera’ la squadra fino al termine della stagione in attesa di un nuovo compratore.

In questo ambito scende in campo il neo-sindaco De Luca, che con la sua giunta sta elaborando un bando internazionale per la gestione pluriennale degli impianti sportivi della citta’, il Celeste e il San Filippo. E nell’attesa dell’uscita del bando, il sindaco De Luca insieme all’assessore dello sport Scattareggia, e il consigliere Rizzo hanno incontrato il patron della Sicula Leonzio Leonardi, in un incontro organizzato dal segretario del club Alessandro Raffa, anche lui messinese. Un pranzo dove si sarebbe sondata la disponibilita’ dell’imprenditore catanaese a rilevare il Messina.

Ma chi e’ Leonardi? Si tratta di un giovane imprenditore catanese che gestisce la Sicula Trasporti, una societa’ di famiglia che gestisce e amministra le discariche e gli impianti di smaltimento di rifiuti. Attualmente la societa’ gestisce la discarica di Lentini, e due impianti nel territorio catanese, uno che riguarda la raccolta differenziata, e un altro che si occupa della tritovagliatura del rifiuto e giornalmente accoglie circa 4000 tonnelate di rifiuti provenienti da diverse parti dell’isola.

Oltre a essere un imprenditore nella gestione dei rifiuti, l’imprenditore Catanese gestisce anche la squadra della Sicula Leonzio, che rilevo’ nel 2013 nel campionato di promozione e nel giro di cinque stagioni riesce a portarla in Lega Pro, dove attualmente milita, e con il comune di Lentini ha ottenuto anche una convenzione per la gestione ventennale dello stadio Pulvirenti.

Interpellato sul possibile interssamente del Messina, Giuseppe Leonardi avrebbe smentito con un comunicato stampa, in cui dice che restera’ alla guida della Sicula Leonzio.

Ma secondo la nostra opinione la smentita di Leonardi, potrebbe essere solo una dichiarazione di facciata che in realta’ nasconderebbe il reale interesse dell’imprenditore catanese, a rilanciarsi in grande con una piazza blasonata e ambiziosa come Messina, che da tempo immemore ha fame di calcio che conta, e che un imprenditore con la disponibilita’ economica come Leonardi potrebbe soddisfare.

Per Leonardi sarebbe anche una buona occasione per aumentare anche il suo giro di affari, prendendosi anche in gestione, con l’aiuto e l’avallo del Sindaco De Luca, la societa’ che si occupa della gestione dei rifiuti nella citta’ di Messina, che ha creato piu’ di un grattacapo al sindaco De Luca, che ha ricevuto diverse critiche per la gestione di essi, facendo storcere il naso ad alcuni elettori che ancora rimpiangono il vecchio sindaco Renato Accorinti.

Detto cio’ l’ingresso di Leonardi non porterebbe solo giovamento al calcio, ma anche alla citta’ stessa perche’ risolverebbe uno dei piu’ grandi problemi che affligge la citta’, la gestione dei rifiuti, che vedrebbe in Leonardi un’ottimo amministratore, vista l’ esperienza in questa attivita’ imprenditoriale della sua impresa.

Leonardi – Messina un matrimonio che potrebbe farsi al di la di ogni smentita.

 

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