Dopo Goodison Park tana dell’Everton a Liverpool, rieccoci allo stadio per il match di punta di Europa League Arsenal – Napoli.

Una partita molto sentita da entrambe le squadre che vorrebbero portare a casa un titolo, visto che ormai per entrambe le speranze di vincere il campionato sono ridotte.

Lo stadio Emirates e’ pieno in ogni ordine di posto, con la presenza anche di 6000 napoletani, che portano a Londra il folklore e il calore della loro terra, tifando incessantemente da quando sono entrati allo stadio fino al fischio finale. Il cuore e il calore del sud Italia, in una giornata gelida londinese, nonostante la presenza del sole.

In campo invece vincono gli uomini di Emery che battono i ragazzi di Ancelotti per 2-0. Un Arsenal entra in campo completamente trasformato dopo la sconfitta di Goodison Park, ed entra in campo con carattere e grinta e nel primo tempo non lascia proprio respirare il Napoli che cerca di arginare in tutti i modi la furia agonistica dell’Arsenal, che gioca da grande squadra. Entrambe le reti sono state segnate nel primo tempo. I Gunners sono passati in vantaggio al 18′ con Ramsey che raccoglie un passaggio di Maitland – Niles e appoggia la palla alle spalle di Meret. Un gol che stordisce il Napoli che dieci minuti dopo subisce il gol del raddoppio con Torreira che raccoglie palla e con una finta si libera del suo marcatore e tira, la sua conclusione viene deviata da Koulibali che spiazza il suo portiere e la palla finisce in rete.

Il Napoli si rende pericoloso solo in un occasione nel secondo tempo con Zielinsky che da due passi manda clamorosamente alto.

Nel secondo tempo l’Arsenal va vicino al 3-0 in ben 3 occasioni, ma tutte e 3 le conclusioni sono state ben sventate da Meret che con tre parate tiene in bilico la sfida e la qualificazione alle semifinali. Il Napoli sara’ chiamato a una vera e propria impresa per ribaltare il risultato.

Arsenal che ha meritato pienamente la vittoria, con un gioco devastante fatto di pressione alta e passaggi di prima, infatti il primo gol di Ramsey viene proprio da una combinazione di passaggi effettuati dalla squadra che ha in questa azione ha avuto il suo terminale nel centrocampista gallese, che nonostante un contratto firmato con la Juventus, gioca come se fosse la sua prima partita, dimostando attacamente e professionalita’ verso la squadra che lo ha cresciuto.

Vedere giocare i ragazzi di Emery e sempre un piacere per gli occhi degli appasionati di calcio. Questo anno di transizione dal suo arrivo potrebbe essere la fondamenta per un futuro pieno di successi, per ritornare presto a essere una delle squadre top in Inghilterra e in Europa.