Il Chievo evita la retrocessione

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Salvo per un vizio di forma!

ll Chievo Verona evita la retrocessione in Serie B. Il tribunale nazionale della Figc ha dichiarato l’improcedibilità nei confronti del club veneto per la vicenda delle plusvalenze fittizie (per un vizio di forma) con il Cesena. Gli atti sono stati restituiti alla Procura federale, che aveva chiesto 15 punti di penalizzazione nella stagione 2017-2018, e che deve ora decidere se istruire di nuovo un procedimento.

La Procura presenterà appello, ma se il verdetto sarà confermato anche in secondo grado, il procedimento dovrà ricominciare daccapo, con nuovi deferimenti, a patto che si celebri entro 90 giorni dai primi, datati 25 giugno. Ma allora, con i campionati iniziati, seppure la Procura riuscisse a convincere i giudici della necessità di sanzionare il club veneto, sarà impossibile chiederne la retrocessione.

In pratica il Chievo è salvo per un vizio di forma. Secondo i giudici di primo grado, Campedelli doveva essere ascoltato dagli inquirenti prima del processo, quando ne ha fatto richiesta. Ma mai fu convocato in Procura.

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