IL CUORE AMARANTO E’ TORNATO A BATTERE FORTE

aams-vietato-ai-minori-di-18-anni
Foto LaPresse - Francesco Saya 25/03//2019 Reggio Calabria Reggina vs Catania lega Pro 2018 2019 Nella foto: Esultanza Bellomo dopo il gol del momentaneo 2-0 Photo LaPresse - Francesco Saya Reggina vs Catania Italian Football Championship Lega Pro 2018 2019 In The pic: Bellomo

Dopo anni di bocconi amari da digerire, con l’ombra del fallimento che passo dopo passo si faceva ingombrante, la Reggina sembra aver imboccato la strada giusta per tornare ad occupare un posto di rilievo nel calcio italiano.

30 maggio 2014: la Reggina perde in casa contro la Ternana e chiude il campionato di Serie B, mestamente, al penultimo posto, retrocedendo in Lega Pro. Da quel momento in poi comincia una vera e propria “odissea” per la squadra amaranto, tra istanze di fallimento e retrocessioni fino alla Serie D, segnando questo periodo come il peggiore della storia ultracentenaria amaranto. E bisogna essere onesti, in molti temevano che la Reggina sarebbe sparita dallo scenario del calcio italiano.

Nonostante ciò, negli ultimi due anni la Reggina è riuscita quantomeno a riemergere tra i professionisti, risalendo in Serie C, senza però ottenere grandi risultati. Le cose hanno preso una piega decisamente diversa soltanto in questa stagione: infatti, il 10 gennaio l’imprenditore romano Luca Gallo acquisisce il 97% delle azioni della società calabrese, divenendone presidente. In poco tempo, Gallo riorganizza l’organigramma societario e, soprattutto, riesce a rinforzare la squadra in maniera notevole in sede di mercato, acquistando giocatori di grande qualità per la categoria in cui si trovano, con il fiore all’occhiello rappresentato da Baclet, acquistato dal Cosenza. In questo senso, un grandissimo contributo lo ha fornito anche il direttore sportivo Massimo Taibi, rivelatosi un dirigente molto abile e che presto potrebbe raggiungere palcoscenici ancora più importanti.

Tuttavia, le cose non stanno andando come previsto: infatti, la Reggina si trova a dover far fronte a una penalizzazione di 8 punti che, in questo momento, le preclude il raggiungimento dei play-off per la promozione in Serie B, obiettivo annunciato dalla società, spinta da una forte ambizione ma anche da una grande consapevolezza della propria forza, il che non può che infondere fiducia nei tifosi reggini, tornati a riempire con entusiasmo contagioso le tribune del Granillo per incitare i propri beniamini.

Chiaramente i tempi gloriosi della clamorosa salvezza del 2007, con Mazzarri in panchina e la coppia Bianchi-Amoruso in campo, oppure quelli in cui si potevano annoverare in squadra giocatori del calibro di Pirlo, Perrotta e Baronio sembrano lontanissimi, quasi irraggiungibili e irripetibili: è innegabile, però, che questa squadra, e con essa i suoi tifosi, è tornata a sognare in grande, sostenuta da una società solida e assolutamente in grado di perseguire grandi obiettivi, facendo sì che il cuore amaranto sia tornato a battere forte. Molto forte.

 

 

 

Commenta per primo

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.