Questo Week-end c’e’ stato il Non-League-Day. Sono quei week-end della stagione calcistica, dove i principali campionati di calcio sono fermi per le partite delle nazionali.

Sono questi i giorni, specialmente in Inghilterra, dove migliaia di tifosi che solitamente riempono gli stadi delle massime divisioni, approfittano delle pause per le nazionali per popolare gli impianti dove giocano le squadre che si affrontano nei campionati dilettantistici.

Si tratta di una grande opportunita’ per respirare sempre l’aria di calcio, a prescindere dalla categoria.

In questo giorni tutti i club di Premier League (compresa la Premier League stessa), incoraggiano i propri sostenitori a uscire di casa per popolare gli stadi dei loro quartieri.

Questa e’ la vera e propria natura ed essenza del calcio inglese.

Noi del Calcio24ore abbiamo scelto come lo scorso anno, di andare a vedere una partita di calcio femminile, perche’ riteniamo gia’ dai tempi della nostra fondazione, che anche le donne hanno diritto di misurarsi a livello agonistico in una partita di calcio, e che loro stesse possano regalarci grandi emozioni.

La partita di cui siamo stati testimoni ieri, era il Derby londinese tra le squadre femminili del Chelsea e dell’Arsenal. Lo stadio dove si e’ giocata questa partita, e’ il Kingsmeadow che si trova nel sobborgo londinese di Kingston, che di solito ospita le partite del Wimbledon, una delle storiche societa’ calcistiche londinesi, che in passato ha anche vinto una FA Cup battendo in finale il Liverpool, e che oggi milita in League One. Lo stadio di Kingsmeadow ospita anche le partite della squadra femminile del Chelsea.

Ieri siamo stati protagonisti di una partita, che ha messo in campo due delle squadre piu’ attrezzate per la vittoria del campionato; da un lato il Chelsea, che l’anno scorso ha sfiorato la finale della Champions League femminile, venendo eliminata dal Lione, e che in rosa annovera delle fuoriclasse come il portiere Berger (titolare della Germania), il centrocampista della Scozia Erin Cuthbert (una delle piu’ grandi promesse del calcio femminile internazionale) e l’attaccante della nazionale inglese Francesca Kirby. Dall’altro invece abbiamo l’Arsenal, che sono le campionesse in carica, allenate da Montemurro (un allenatore di origini italiane, ma cresciuto in Australia, che ha anche trascorsi nella nostra serie C con le maglie di Potenza e Treviso), e che nella loro rosa annoverano il blocco della nazionale olandese campione d’Europa e vice-campione del mondo, basti pensare alle centrocampiste Roord e Van De Donk e al centravanti Miedema, e due delle giovani promesse della nazionale inglese che quest’anno hanno anche fatto bene nei recenti mondiali, si tratta di Beth Mead e di Leah Williamson (considerata una delle giocatrici piu’ talentuose del panorama femminile inglese e internazionale).

La partita ha visto la vittoria in rimonta del Chelsea che ha battuto l’Arsenal per 2-1.

Dopo un primo tempo di completo dominio Gunners, con l’Arsenal che e’ passato in vantaggio con Van De Donk al 9′, e che ha sfiorato il raddoppio con Miedema e Mead, nel secondo tempo viene fuori il carattere del Chelsea trascinato dal suo talento scozzese Erin Cuthbert, autore sia di un occasione pericolosa, con un suo tiro potente da 35 metri che ha colpito la traversa, e dei due assist che hanno permesso prima a England di pareggiare, e dopo a Thorisdottir di trovare il gol del sorpasso e della vittoria per il Chelsea. Di mezzo anche le polemiche per un gol regolare annullato all’Arsenal per un fuorigioco inesistente di Miedema.

Una vittoria che consente al Chelsea di sorpassare l’Arsenal e portarsi a due punti dal Manchester City capolista. L’Arsenal ai punti avrebbe meritato di piu’, ma non e’ tempo di recriminare per le ragazze di Montemurro, perche’ dovranno concentrarsi per l’impegno di Champions League di mercoledi’,  che le vedra opposte allo Slavia Praga nella partita di andata.