Il PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA: ANDREA PETAGNA

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Nel nome del nonno sognando l’Europa

L’anno scorso faceva coppia fissa con il Papu Gomez. Non solo in campo con la maglia bergamasca dell’Atalanta, ma anche fuori si divertivano con della gag esilaranti. Insieme avevano trascinato di nuovo la squadra ad una qualificazione europea e niente lasciava pensare che avrebbe potuto lasciare Bergamo.

Fatto ancora più sorprendente poi, che non solo ha lasciato una squadra che era qualificata in Europa, ma l’ha fatto andando in una squadra che in teoria dovrebbe lottare per la salvezza. Attenzione, però, solo in teoria! Stiamo parlando della Spal di mister Semplici e del suo nuovo bomber: Andrea Petagna.

Il nome bomber forse potrebbe far storcere il naso a molti, visto che nelle passate stagioni, Petagna non ha dimostrato molto feeling con la porta. Ma noi crediamo che dopo la partita di ieri sera per Andrea sia arrivata la tanta attesa svolta della carriera. Ha messo a segno una doppietta contro la sua ex squadra indossando una maglia che si sente cucita addosso da sempre. Una gioia ancor più forte per l’attaccante classe ’95, che è soltanto l’ultimo della dinastia Petagna ad indossare la maglia della Spal. In passato, infatti, il nonno Francesco era stato prima calciatore, poi allenatore del club biancazzurro. 

E’ stato lui stesso a raccontare le sue emozioni nel post partita:

“Io l’ultimo della mia famiglia a rappresentare la Spal? È una storia bella – ha spiegato Petagna -, per questo voglio ringraziare l’allenatore e il direttore che mi hanno voluto fortemente. Adesso voglio continuare a fare bene qui e migliorare ancora. Il passato della mia famiglia in biancazzurro è un fattore che ha influito, mi sarebbe piaciuto se mio nonno e mia nonna mi avessero visto. Ma mi guarderanno da lassù e mi porteranno fortuna”.

Attenzione quest’anno alla Spal. Partita con l’obiettivo salvezza, ma attualmente seconda in classifica con 3 vittorie su 4 incontri. Gli uomini di Semplici hanno voglia di stupire, se Petagna si trasforma in un bomber vero niente è impossibile.

La conquista dell’Europa sarebbe un miracolo dalle proporzioni gigantesche. Ma sognare non costa nulla, Petagna l’anno scorso ha dimostrato che sa come si fa.