Parma sarà l’ultima spiaggia.

Il direttivo dell’Inter ha deciso: sarà Parma l’ultima spiaggia per Luciano Spalletti. La prossima giornata la squadra nerazzurra andrà a fronteggiare il Parma di mister D’aversa; sarà questo il match in cui sarà deciso il futuro di mister Spalletti. Certamente non sarà semplice affrontare i ragazzi emiliani; in piena fiducia dopo il 3-3 contro la Juventus a Torino. La dirigenza nerazzurra chiede al mister di Certaldo un cambio prestazionale; un cambio di mentalità; una svolta a livello d’impegno che ultimamente si è persa.

Il gol perduto

Come abbia fatto l’Inter a perdere la via del goal è un mistero. Sono tre partite che la squadra nerazzurra non segna:

  • Inter – Sassuolo 0-0
  • Torino-Inter 1-0
  • Inter-Bologna 0-1

Quello che maggiormente si imputa a Luciano Spalletti è la latenza di gioco; una manovra statica senza velocità con a capo la dipendenza da Mauro Icardi. L’argentino non segna su azione da tre mesi; un dato questo che permette di capire come l’Inter sia dipendente dal boyfriend di Wanda Nara.

Tifoseria stanca

Al termine del match perso contro il Bologna; San Siro si è rivoltato contro Spalletti e la squadra. Fischi assordanti giudicati da Icardi su Istangram.

Se non la ami quando perde, non amarla quando vince.

Una dichiarazione questa che è un attacco sottile a tutti quei tifosi che in questo momento criticano la squadra. È un diritto del tifoso criticare la propria squadra; sarebbe un’anomalia se i tifosi nerazzurri non avessero fischiato dopo la sconfitta contro il Bologna; Una sconfitta non isolata.

Il dopo Spalletti

La dirigenza ha pensato a Esteban Cambiasso per il dopo Spalletti. Una figura quella dell’ex giocatore argentino che dovrebbe traghettare la squadra nerazzurra fino a fine stagione. Se a Parma l’Inter non dimostrerà un cambio di atteggiamento, il primo a pagarne le conseguenze sarà Luciano Spalletti.