Una città in festa dopo nove anni d’inferno e purgatorio.

Ieri contro lo Spezia è stata una di quelle giornate che tutti i tifosi salentini ricorderanno. Sabato 11 Maggio verrà ricordato come il giorno della conquista della serie A ma ancora di più come la risurrezione di una città che ha visto per ben otto anni l’inferno della serie C, categoria alla quale il Lecce non appartiene di natura.

Il fondo della serie C

La retrocessione dalla Serie A alla serie C per illecito sportivo, ha indotto la società giallorossa a veri cambiamenti all’interno della struttura societaria; basti pensare il cambio al vertice dopo 18 anni dalla Fam. Semeraro alla Fam. Tesoro. Un cambiamento quest’ultimo che si è contraddistinto dalla delusione di campionati in serie C con playoff persi, di cui due finali, per il salto di categoria. Nel 2015 una cordata di imprenditori guidata dall’avvocato leccese Saverio Sticchi Damiani rileva la società con l’obiettivo di riportare il Lecce in Serie B, obiettivo conseguito al termine della stagione 2017-2018.

Il mister della resurrezione

Il 17 settembre 2017 subentra sulla panchina del Lecce, in Serie C, al posto del dimissionario Roberto Rizzo, che a sua volta era stato sostituito ad interim dal vice Primo Maragliulo per la sola conduzione della quarta giornata. Si accorda con il club salentino sottoscrivendo un contratto biennale e conduce i giallorossi, con una serie di 22 risultati utili consecutivi, alla vittoria del campionato, riuscendo a ottenere la promozione in Serie B con un turno di anticipo, dopo sei stagioni consecutive trascorse dal Lecce in terza serie. Si arriva a questa stagione dove il Lecce di Liverani è memorabile: la squadra salentina, partita con l’obiettivo di salvarsi in Serie B, sorprende tutti e supera sin dalle prime gare le aspettative conquistando la promozione diretta in Serie A grazie a 66 punti e al 2°posto in campionato, guadagnando grazie ai buoni risultati il rinnovo contrattuale fino al 2022.

Il dodicesimo uomo in campo

Nel gergo calcistico si parla del dodicesimo uomo in campo quando si vuol apprezzare la tifoseria di casa, che sostiene la propria squadra fino alla fine. Una spinta quella dei tifosi leccesi e salentini che ha sorretto e condotto la squadra di mister Liverani verso la conquista della serie A. Un pubblico quello del Via del mare da Serie A. Tante sono le società che hanno la spinta insistente del proprio pubblico; ecco quello giallorosso rientra in questo ristretto gruppo.