Il visionario Marotta

Giuseppe Marotta, detto Beppe è attualmente amministratore delegato dell’Inter e consigliere della Lega Nazionale Professionisti Serie A. Arrivato a questo traguardo dopo una lunga gavetta partita nel lontano 1976; a 19 anni era responsabile del settore giovanile del Varese. La sua carriera si è contraddistinta da colpi che hanno portato benefici alle sue squadre. Poche le delusioni riguardo ad acquisti sbagliati. Il suo primo vero colpo, della sua carriera professionale, è stato portare un giovanissimo Rampulla a Varese. Nel 1986 entra a far parte dei quadri societari del Monza, dove rimane per tre anni: qui nell’estate 1989 tratta la cessione di Pierluigi Casiraghi, prodotto del vivaio brianzolo, alla Juventus. Successivamente, nella prima metà degli anni 1990 diviene direttore generale dapprima al Como e quindi al Ravenna: in Romagna, in particolare, strappa al Torino la comproprietà di un giovane prospetto, Christian Vieri. La storia recente degli ultimi 20 anni la ricordiamo tutti. Sampdoria, Juventus e Inter. Dobbiamo ancora attendere per parlare del suo operato a Milano, anche se da queste prime battute di lavoro, tutti lo stanno apprezzando. A Genova sponda Samp ha conquistato la serie A con il suo amico Novellino ed un quarto posto con la coppia Cassano-Pazzini; con la Juventus record su record. 

Detto ciò il profilo dirigenziale di Giuseppe Marotta è da top player. A questo punto noi della redazione ilcalcio24ore.it ci chiediamo è meglio Marotta oppure Paratici? La Juventus ha fatto bene a mollare un top nel quadro dirigenziale a beneficio di Paratici?