Con la presenza di due squadre che parteciperanno al prossimo campionato di serie D, a Messina si e’ trovato un accordo per l’utilizzo degli impianti sportivi cittadini.

La gestione del San Filippo dove entrambe le squadre affronteranno le gare interne del campionato sara’ gestito dall’ACR di Sciotto con l’ FC di Arena che paghera’ l’affitto ogniqualvolta ne usufruira’ per le gare casalinghe.

Tutto questo perche’ la nuova proprieta’ del FC vorrebbe riportare in “auge” un vecchio impianto che ha fatto la storia del calcio a Messina, lo stadio Giovanni Celeste.

L’Impianto che si trova in pieno centro cittadino vige in uno stato di completo abbandono, dal 2006 dopo che si gioco’ l’ultima partita, e’ rimasto chiuso per lungo tempo e parte delle strutture sono in stato di totale abbandono. L’Impianto venne utilizzato nel 2011-2012 dal Citta di Messina che ne restauro’ una parte per renderlo agibile per le gare interne. Ma da allora nessuno si e’ occupato piu’ della manutenzione di questo vecchio impianto, sopratutto la precedente amministrazione comunale, interessata piu’ ad eventi “mistici” che ad eventi sportivi.

Nel 2017 un progetto dell’allora ingegnere Mento, che fece su commissione dell’allora presidente Proto, prevedeva il restauro di molte parti danneggiate e il ripristino delle strutture interne in completo abbandono, progetto che non ando’ in porto per il conseguente fallimento della societa’ di Proto.

Il nuovo proprietario dell’ FC Arena dopo aver fatto un sopralluogo, d’accordo con i suoi soci vorrebbero riprendere quel progetto redatto dall’ingegnere Mento e ridare vita al vecchio impianto glorioso.

Infatti la societa’ avrebbe chiesto all’amministrazione comunale la concessione di questa struttura in modo da cominciare i lavori, in attesa che la nuova e attiva amministrazione comunale presieduta da De Luca, sindaco che sta lavorando duramente per rimettere in sesto una citta’, compresi gli impianti sportivi, faccia uscire un bando internazionale per l’uso di entrambi gli impianti sportivi.

Una volta che l’ FC avra’ in gestione l’impianto comincera’ ad organizzare i lavori per ripristinare quelle parti che sono necessarie per sfruttare la struttura per attivita’ sportive e sociali. Verra’ ristrutturata la palestra, che oltre che dagli atleti potrebbe venire usata dai cittadini come attivita ricreativa; verranno ripristinati e restaurati i vari impianti funzinoali alla struttura (elettrico, idrico etc etc); dovrebbe anche venire allestita una parte dell’impianto, per utilizzarla per fare un museo dedicato al calcio messinese, che sorgera’ nella stanza dello storico massagiatore Ciccio Curro’. E infine verrano ristrutturate quelle componenti necessarie affinche’ la squadra possa usufruire della struttura per gli allenamenti e per disputare amichevoli di preparazione alle partite della stagione agonistica.

Un obbiettivo che si e’ posto la societa’ che vorrebbe riportare in vita uno degli impianti storici di messina che e’ sempre rimasto nel cuore e nella memoria di tutti i tifosi del Messina, ma anche di alcuni protagonisti che hanno avuto la fortuna di varcare questo campo e giocarci, un esempio e’ un messaggio scritto sui social da una delle colonne del famoso ACR Messina dei “bastardi” di Scoglio, che sogna di ripercorrere quel tunnel che conduceva al campo, e mentre lo percorreva sentiva gia da dentro il sostegno dei tifosi, che in quegli anni rendevano il Celeste una “Bolgia”. Chissa’ che con una proprieta’ ambiziosa come quella del’ FC il sogno di questo giocatore non possa avverarsi.