Nations League: il Portogallo vince 1-0 con Andre Silva. Italia rimandata

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Andrè Silva in goal contro l'Italia

La sfida di Lisbona finisce con il gol vittoria di Andre Silva, che permette al Portogallo di andare in vetta nel girone 3 della Lega 1. L’Italia fa un passo indietro rispetto al pareggio in rimonta con la Polonia di venerdì a Bologna: in quel caso c’era stata una reazione, oggi invece zero idee, zero occasioni e tanti rischi in fase difensiva. Da quando è arrivato Mancini, l’Italia ha sempre subito almeno un gol ed ha vinto solo con la modesta Arabia Saudita: un match ufficiale vinto manca da un anno contro l’Albania.
La squadra di Fernando Santos, orfana di CR7, ha dominato in lungo e largo, non chiudendola ma mai rischiando di essere recuperato: la squadra di casa ha preso anche un’auto traversa con il pallone carambolato su Cristante, si è visto non fischiare un rigore ma anche rischiare di terminare in 10 la gara per via di un fallo di Pepe nel giorno delle sue 100 presenze.
La prima sosta della stagione 2018/19 alla fine si conclue con un’Italia bocciata, che non ottiene vittorie né consensi a livelli di gioco ma solo critiche a Mario Balotelli, come sempre, e di aver elogiato troppo Federico Chiesa, che come tanti altri “fenomeni” in erba, stasera non ha brillato: l1-0 è stato limitato soltanto da Gigio Donnarumma, non sempre impeccabile allo stesso modo. Ora torna il campionato poi, il 14 ottobre a Chorzow il match della verità: riuscirà la rimonta o Euro2020 già compromesso?

Primo tempo.

In una meravigliosa atmosfera targata Estadio Jose Alvalade di Lisbona, per onorare la centesima presenza di Pepe, il match inizia subito con una sgroppata di Chiesa sulla sinistra: rimarrà una delle poche per tutta la prima frazione. Infatti, è la nazionale di casa a fare il match, con l’Italia che tende ad aspettare, ed, alla lunga, schiacciare: William Carvalho sfiora il palo con un colpo di testa in offside, poi Caldara sbaglia in disimpegno ma Bernando Silva non ne approfitta.
Gli errori difensivi fioccano, mentre in attacco le occasioni latitano: l’ex Atalanta sbaglia di nuovo ma Donnarumma salva su Silva. Davanti la coppia Zaza-Immobile lotta, come Lazzari sulla destra, ma i lusitani sfiorano ancora il vantaggio: il portiere del Milan esce a vuoto e Andre Silva tira a botta sicura ma l’ex compagno Romagnoli risponde alla grande sulla linea. Un auto-traversa di Cristante su cross di Mario Rui e un altro tiro del centrocampista dello Sporting Lisbona fanno tremare gli ospiti, prima del sospirato fischio del primo tempo, in cui Criscito ha rischiato anche un fallo di ostruzione da rigore, sullo 0-0.

Secondo tempo.

Nel finale della prima frazione sembrava stesse crescendo, invece, tornati in campo, l’Italia subisce meritato il gol dello svantaggio: i lusitani sfondano a sinistra e l’ex attaccante del Milan segna facile davanti all’ex compagno rossonero. Subito dopo, il #22 vola sul mancino dell’altro Silva, Bernando: il Portogallo controlla il vantaggio, gli azzurri non hanno ritmo nemmeno con il neo entrato Berardi. I pericoli vengono dalla sinistra per gli ospiti, ma l’Italia non ha forze e idee per ripartire: il contropiede, spesso, viene gettato alle ortiche. L’ingresso di Belotti permette il 4-2-4, dopo serie di cambi, che dà una verve differente agli ultimi 10′: ma le occasioni, sono pari a 0, rispetto ai padroni di casa chiusi soltanto da Donnarumma che permette ai suoi di rimanere in partita fino alla fine. Nel finale, con 4 minuti di recupero, c’è il forcing, con il rischio rosso sfiorato da Pepe su Chiesa: termina comunque, purtroppo, 1-0 per i padroni di casa che sono primi nel girone.

Il tabellino:

PORTOGALLO (4-3-3): Patricio; Cancelo, Pepe, Dias, Mario Rui; Neves, Carvalho(Dal 85′ Sérgio Oliveira), Pizzi (Dal 73 Renato Sanches) ; Bruma (Dal 76′ Gelson Martins), Andrè Silva, Bernardo Silva.
ALL. Fernando Santos

ITALIA (4-4-2): Donnarumma; Lazzari, Romagnoli, Caldara, Criscito (Dal 73′ Emerson Palmieri) ; Bonaventura, Jorginho, Cristante (Dal 78′ Belotti) , Chiesa; Zaza, Immobile (Dal 59′ Berardi).
ALL. Roberto Mancini

Seguono aggiornamenti a breve

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Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia