N’Golo Kante, un campione del mondo d’umilta’

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E’ sabato sera e siamo in una Moschea del centro di Londra. Quella sera durante la preghiera serale, si presenta in moschea un ragazzo conosciuto nel mondo del calcio, N’Golo Kante.

Il ragazzo aveva perso il treno che lo avrebbe riportato a casa, e per passare un po il tempo in attesa del prossimo treno, ha deciso di andare a pregare e a passare un po di tempo nella moschea vicino la stazione.

Nella moschea dopo la preghiera Kante si intattiene amichevolmente con alcuni tifosi, che decidono di invitarlo a casa per cena.

Il campione del Chelsea soprendendo tutti accetta l’invito dei suoi sostenitori, e si reca a casa loro.

Durante la serata i ragazzi gli hanno offerto del riso al Curry, e insieme hanno passato la serata guardando gli highlights delle partite del pomeriggio su “The Man of the Match” (la storica trasmissione che racconta il sabato calcistico del regno unito), e concedendosi anche qualche partita alla playstation.

Un gesto che ha dimostrato quanto il giocatore sia non solo un campione del mondo, ma anche un campione di umilta’.