Premier League: Arsenal – Crystal Palace 2-3, Arsenal condannato dagli errori difensivi e da qualche svista arbitrale.

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Dopo aver guadagnato le semifinali di Europa League, l’Arsenal si butta in campionato dove vuole conquistare la zona Champions. Ad affrontare i Gunners oggi un Crystal Palace, salvo ormai da tempo e con la voglia di poter fare il colpaccio.

Emery decide di effetuare qualche cambiamento, per far rifiatare un po alcuni titolari e protagonisti della doppia sfida con il Napoli, lanciando titolari dal primo minuto il greco Mavropanos, Jenkinson ed El Neny a centrocampo.

Una formazione un po rinnovata che non riesce a mostrare il gioco e il carattere che siamo abituati a vedere nella squadra allenata da Emery. Infatti e’ il Crystal Palace ad avere il pallino del gioco nei primi minuti.

Nonostante tutto e’ l’ Arsenal ad avere la prima occasione della partita con El Neny che liberato da una sponda di Lacazette, spara alto dall’interno dell’area da posizione favorevole.

Al 17′ il Crystal Palace passa in vantaggio con un’azione un po’ contestata. Sugli sviluppi di una punizione di Milivojevic, trova la testa di Benteke, lasciato completamente solo nel frangente, che butta la palla alle spalle di Leno. Un gol che scatena le proteste dei giocatori del’Arsenal, che sostenevano che il centravanti degli “Eagles” fosse in fuorigioco. Guardando bene le immagini il centravanti belga e’ in posizione sospetta, e il gol avrebbe potuto anche essere annulato.

L’Arsenal si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma la difesa degli “Eagles” tiene bene e concede poco agli attaccanti bianco-rossi, che hanno solo un’occasione verso la mezzora con Mustafi che di testa manda alto sopra la traversa.

I ragazzi di Hodgson hanno una doppia occasione nel finale di tempo con Kouyate, che in entrambi i casi si fa ipnotizzare da Leno che para e salva la partita.

Nel secondo tempo non c’e nemmeno il tempo di allacciarsi le scarpe,  che l’Arsenal pareggia con Ozil, che raccoglie un assist di Lacazette all’interno dell’ area, dove si incunea e infila Guaita imparabilmente e pareggia per i Gunners.

l’Arsenal si butta in avanti alla ricerca del gol del vantaggio, pero’ e’ il Crystal Palace a trovare il gol, con Zaha che approfitta di un errore di Mustafi che perde palla, e infila Leno senza nessun problema.

Crystal Palace che trova anche il gol del 3-1, su azione d’angolo con Dann fa sponda per McArthur che viene lasciato solo dal suo diretto marcatore e segna per il doppio vantaggio delle Eagles.

Un gol che non tagli affatto le gambe all’Arsenal che si butta in avanti per cercare di raddrizare la partita, e al 77′ trova il gol che accorcia le distanze con Aubamejang, che approfitta di una palla vagante fuori area, e con un tiro preciso infila nell’angolo destro della porta difesa da Guaita.

Arsenal che va vicino al pareggio con Iwobi, che racccoglie un passaggio di Guendouzi, e tira senza pensarci due volte, ma la sua conclusione viene bloccata da Guaita in tuffo.

All’ultimo minuto l’Arsenal reclama un rigore per una chiara spinta in area ai danni di Guendonzi, ma l’arbitro ignora le proteste dei Gunners, e fischia il fallo contro. Una beffa per i Gunners perche’ la spinta del difensore del Crystal Palace e’ evidente e meritava la massima punizione.

Una partita che premia la fortuna degli uomini di Hogdson, che hanno trovato un Arsenal in giornata-no. Una battuta d’arresto che non fermera’ i Gunners, che potranno rifarsi mercoledi in casa dei Wolwes, da un po’ di tempo in caduta libera, dopo aver perso la semifinale di FA Cup.

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