La ventitreesima giornata della Premier League, ci ha portati all’Emirates Stadium dove l’Arsenal ha affrontato lo Sheffield United.

Dopo il pareggio con polemiche di sabato scorso a Crystal Palace, l’Arsenal si appresta ad affrontare uno Sheffield United che vuole confermarsi nella zona Europa League.

L’Arsenal deve rinunciare al suo capocannoniere Aubameyang, fermato ai box da una squalifica di tre giornate, comminatagli dal giudice sportivo, dopo che e’ stato espulso nella gara contro il Crystal Palace per un fallo accidentale, causato da una caduta scomposta su un giocatore delle Eagles. Nonostante la societa’ abbia fatto ricorso contro la squalifica, il giudice sportivo ha rigettato il ricorso e ha confermato le tre giornate.

Ma l’attaccante togolese e’ stato ben sostituito da Martinelli che si e’ reso protagonista di una partita davvero importante, condita da un gol arrivato nel finale di un primo tempo noioso, che non ha visto grandi occasioni da gol, se non questa dove Martinelli riceve un cross di Saka, e butta la palla in porta con un guizzo che ricorda molto il nostro inzaghi.

Nel secondo tempo vediamo lo Sheffield che abbozza una reazione alla ricerca del pareggio, e l’Arsenal che risponde in contropiede con le giocate di un Ozil rigenerato, e Saka e Martinelli che mettono in apprensione la difesa dello Sheffield sulla fascia destra.

Verso il 60′ del primo tempo l’Arsenal reclama un rigore per un sandwich su Pepe in area ad opera di due difensori dello Sheffield United, nonostante la chiamata del Var, il rigore non viene concesso, e si scatenano le proteste sugli spalti e dei giocatori in campo. Rivedendo le immagini del fallo si nota benissimo che il fallo c’e’ e a termini di regolamento e’ rigore netto. L’ennesima dimostrazione che il VAR in Premier League si sta rivelando inutile e deleterio, e non e’ la prima volte che la squadra di Londra Nord ne viene dannegiata.

fallo su PepeL’Arsenal sfiora il raddoppio con Lacazette, che di poco manda una punizione dal limite sopra la traversa.

All’83’ lo Sheffield trova il pareggio con un gol fortuito di Fleck, che tira da fuori area trovando una deviazione fortuita di un difensore dei Gunners che inganna Leno, e fa trovare il gol dell’ 1-1 alle “Blades”. Un gol fortunoso che testimonia un po la buona stagione della squadra di Sheffield tornata in Premier League dopo anni.

L’Arsenal si butta a capofitto per cercare il gol del 2-1, e lo sfiora nell’ultimo assalto quando su un calcio d’angolo di Ozil, salta Mustafi che la mette nell’area piccola dove solo l’intervento del portiere Henderson, impedisce al giovane n’Ketiah che si era avventato sulla sfera di fare il tap-in in porta.

Un pareggio che blocca la risalita dell’Arsenal, che incappa nel secondo pareggio consecutivo, una squadra che esprime un gioco diverso e piu’ grintoso di quello che esprimeva con Emery, ma che avrebbe bisogno di un lavoro piu’ mentale e caratteriale per poter chiudere queste partite con questi avversari le cui rose hanno un valore inferiore rispetto a quella dei Gunners. I primi progressi si vedono, ma la strada per ritornare grandi e’ ancora in salita.