Premier League: Cronaca di una giornata nel vecchio e nel nuovo mondo degli hammers di Londra.

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Il mio viaggio di oggi nel mondo del West Ham, da Upton Park allo stadio Olimpico.

Oggi il nostro sito ilcalcio24ore ha deciso di seguire la partita del West Ham nel suo nuovo stadio Olimpico, che si trova nel quartiere di Stratford a sud di Londra, ed e’ stato lo stadio dove si sono anche svolti i giochi olimpici del 2012.

Il nostro viaggio pero’ parte da quello che era la vecchia casa e il vecchio quartiere dove giochavamo gli Hammers, il sobborgo inglese di Upton Park.

Sono le 11 di una giornata soleggiata londinese, e noi dopo un lungo viaggio in metropolitana tra un cambio di treno e un altro ci troviamo catapultati nel sobborgo londinese, e ci troviamo a passeggiare a Green Street, che oggi sembra una via anonima di Londra, ma dove si respira aria di storia.

Secoli fa qui viveva e fu decapitata Anna Bolena (una delle mogli di Enrico VIII), e si dice che il suo castello decadente e ormai in rovina venne abbattuto per costruirci il famoso impianto che ha ospitato le gare del West Ham per 112 anni. Per questo motivo il vecchio stadio degli Hammers veniva chiamato anche Boleyn Ground.

 (Il vecchio Boleyn Ground)

(come appare il vecchio Boleyn Ground oggi, completamente polverizzato)

I tifosi e i giocatori del West Ham vengono chiamati gli Hammers, per la loro appartenenza alla classe operaia del Royal Docks. E un immagine che si puo’ notare nello scudetto dove spiccano due martelli incrociati, e uno sfondo colorato con i colori claret e blu. Il West Ham era infatti una squadra che e’ famosa piu’ per le viende extracalcistiche che per i risultati sportivi.

(lo scudetto del West Ham United)

(The Boleyn, il pub dove sono nati gli Hooligans della ICF)

E’ al The Boleyn pub che nasce la famosa Inter City Firm, che e’ il gruppo storico dei tifosi del West Ham, e sopratutto e’ il gruppo di Hooligans piu’ temuto di tutto il regno unito. Un gruppo che quando si scontrava con i tifosi avversari lasciava sempre un biglietto da visita con questo messaggio: Congratulations, you have just met the ICF.  E’ il messaggio che i tifosi lasciavano sul luogo dello scontro.

E’ una tifoseria che prende il nome dai treni inter city con i quali era solita viaggiare. E il loro obbiettivo principale era mimetizarsi nei treni tra i viaggiatori, per riconoscere i tifosi avversari e massacrarli di botte. Un abitudine andata scemandosi con alcune normative che hanno debellato il fenomeno Hooligans.

Lo stadio di Boleyn Ground oggi non esiste piu’. Questo perche’ nel 2016, al fine di avere piu’ introiti e piu’ biglietti da vendere si e’ deciso di andare a utilizzare lo stadio Olimpico di Stratford. Una decisione che ha spezzato il cuore a tutti i tifosi degli Irons che si sono visti cosi’ sfrattare da quella casa che e’ stata loro per 112 anni.

(nuovo stadio Olimpico)

E sopratutto e’ stata una totale perdita in termini di tradizione e memoria della comunita’; Prima quando si andava a vedere una partita del West Ham andavi a prenderti una birra al Boleyn per respirare l’atmosfera della ICF, ed ti sembrava di essere dentro il film “Hooligans” con Elijah Wood (protagonista anche nel signore degli anelli nella parte di Frodo) e Charlie Hunnam, e mangiare un boccone nei locali che creavano la stessa atmosfera della sit-com Eastenders (una serie della BBC che racconta delle storie dei quartierei popolari londinesi, e che in una delle stagioni ha visto protagonista Danny Dyer, l’interprete di alcuni documentari dedicati agli Hooligans).

(la copertina del film Hooligans)

Oggi praticamente prima della partita puoi solo fare un giro nel centro commerciale di Westfield, dove non respiri piu’ la stessa atmosfera, ma un atmosfera di plastica.

Lo stesso lo noti nella presentazione prepartita, sulle note di “I’m forever blowing bubbles” ad Upton Park si facevano volare i palloncini, all’Olimpico delle bolle di sapone da delle pistole automatiche.

 

 

Uii8e’ una perdita anche in fatto di risultati sportivi, da quando il West Ham si e’ trasferito a Stratford, non e’ stato protagonista di stagioni esaltanti, conclusi con due salvezze stentate e quest’anno addirittura la squadra si trova ultima con zero punti senza aver vinto nemmeno una partita.

Ieri peraltro e’ stata vittima di una sonora sconfitta ai danni del Wolwes per 1-0 con un gol di Traore all’ultimo minuto di gioco. Sembra  proprio essere caduta la cosidetta maledizione di “Upton Park” sulla testa dei tifosi degli Hammers.