Serie A: Harakiri Milan, da 0-2 a 3-2. Doppio Zielinski e Mertens: il Napoli vola!

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Clamoroso al San Paolo: rimonta di un Napoli deluxe che sotto 0-2 in virtù delle reti di Jack Bonaventura e Davide Calabria, recupera grazie alla doppietta di Piotr Zielinski, sono 16 in carriera in A, e di Mertens.

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Una vittoria clamorosa da parte dei padroni di casa, un’altra “remuntada” proprio come a Roma contro la Lazio di settimana scorsa, dominando dal 55′ in poi dopo essere stati lenti nel primo tempo e prevedibili, creando comunque più del Milan, troppo difensivo e inesperto nel momento del doppio vantaggio.

Ancelotti vince contro la sua ex squadra, tornando in vetta a pari punti con la Juventus vincitrice contro la Lazio in serata, per Gattuso invece arriva una sconfitta amara contro il maestro considerando quanto creato: da migliorare l’alchimia e la gestione dei momenti, oltre a servire El Pipita, fischiato tanto e servito poco ma accendendo l’entusiasmo quando ha preso palla.

Napoli bravo ma anche sprecone, ma la strada intrapresa è quella giusta davanti ad un pubblico come sempre accogliente e strapieno: i cambi sono stati azzeccati, oltre alla reazione positiva degli uomini di Carletto Ancelotti, come l’anno scorso quando recuperò ben 28 punti da situazione di svantaggio.

Tra gli uomini in più sicuramente Allan in forma smagliante e Koulibaly, che non ha fatto prendere palla a Higuain: va servito meglio Milik, inesistente per buona parte della gara.

Di contro invece, nel Milan male il centrocampo, lento e poco duro nei contrasti pur avendo giocatori di rottura come Bakayoko e Kessie: a Gattuso il compito di resettare questa rimonta difficile da digerire.
Per il Napoli ora c’è la Sampdoria fuori casa, mentre per il Milan la Roma in casa: quale sarà il loro destino?

CRONACA
PRIMO TEMPO
Il match comincia subito in maniera netta: è il Napoli a tenere il possesso, senza creare particolari occasioni, con il Milan pronto a pressare e rompere il gioco, proprio nel nome della mentalità di mister Gattuso.
Alla fine saranno proprio i rossoneri ad avere fatto più passaggi, anche se gli errori abbondano, segno che si tratta ancora di calcio d’agosto: Allan è il primo a creare un’occasione degno di nota su assist del solito Callejon, ma è troppo debole. Gli ospiti in avanti si spingono in contropiede, dato che non riesce ad alzare il baricentro pur partendo dal portiere con palla al piede: Suso e Higuain, fischiatissimo durante il riscaldamento e ad ogni pallone toccato provano a dialogare, ma il feeling va ancora oleato. Il Milan ci prova con Borini ma Koulibaly salva tutto, ma solo nel primo caso, perché l’ex Roma, su pallone magico del #8 spagnolo, serve Bonaventura, che in acrobazia, segna l’1-0 inaspettato.

Il San Paolo è gelato e il Napoli ci prova con Insigne e Zielinski, ma i tiri sono fuori dallo specchio dalla porta, così come quello di Hamsik, che smista palloni senza illuminare nel ruolo di regista: invece, quello che non manca mai nelle prime giornate, è Callejon, che si avvicina due volte al gol girandosi prepotentemente. Insigne va vicino al gol, oltre che protagonista di una mini rissa con Suso, terminata con un’ammonizione ciascuna: sul finire di tempo, Milik ci prova con un sinistro potente ma Donnarumma è attenta. Poco prima, un episodio degno di nota: Calabria guarda la palla e salta addosso a Mario Rui, entrambi cadono a terra e Valeri fischia fallo pro Milan. Ci saranno polemiche?

SECONDO TEMPO
La seconda frazione comincia più o meno con la stessa trama: Napoli con il possesso sterile e Milan alto. Infatti, il raddoppio rossonero nasce da una palla recuperata, lancio per Suso e passaggio verso la freccia Calabria, che insacca alle spalle di Ospina.

Insigne ha subito una grande occasione, Donnarumma para ma il folletto azzurro è in fuorigioco. Ma è il preambolo al gol della possibile riscossa: palla recuperata da terra di Milik, con i difensori ingenui e Zielinski bravo a segnare il 2-1, dando vita ad un possibile cambio di umori.
Infatti, il #24 partenopeo si avvicina al pareggio con un potente destro su pallone vacante, ma che va a lato di poco. Il classe ‘90 sfiora ancora la rete su assist intelligente di Callejon ma la deviazione non fa giungere il pallone verso la porta.

Dopo gli ingressi di un impresentabile Bakayoko e di Mertens per Hamsik, Zielinski manca il 2-2 di un centimetro con il destro: il Napoli continua a dominare contro un Milan che non riesce più a giocare.
In 15 minuti, il Napoli ribalta il match grazie al centrocampista polacco, che segna anche con il destro da fuori area a volo con un Donnarumma non esente da colpe.
I ritmi continuano ad essere altissimi, con Higuain che prova a caricarsi la squadra sulle spalle con varie giocate ma venendo fermato sempre sul più bello: di contro il Napoli, viene stoppato dal fuorigioco.
Dunque, ecco il giusto e solito epilogo: Callejon per Mertens che davanti la porta deve solo segnare. 3-2 e rimonta completata.
Il belga si avvicina al gol di testa, così come Insigne nei minuti di recupero: azione magistrale del Milan, ma El Pipita spara in curva. Il Napoli ha compiuto l’impresa dopo quella di Roma: raggiunta la Juve in vetta.

Informazioni su Mattia Esposito 120 Articoli
Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia

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