Il posticipo serale della 26′ giornata del campionato di Serie A, ci regala il “Derby” tra Lazio e Roma, entrambe in lotta per il quarto posto, ultimo posto utile per andare in Champions League.

E’ una Lazio che parte forte e dopo dodici minuti trova il gol del vantaggio grazie a Caceido, che raccoglie un assist di Correa e fredda Olsen con una conclusione fredda e precisa.

Subito dopo il gol dello svantaggio la Roma si fa vedere in avanti e ha una ghiotta occasione con Dzeko, che viene respinta da Stratoska.

Il primo tempo si conclude senza grandi emozioni, con la Roma che attacca e la Lazio che si difende bene non disdegnando qualche azione in contropiede.

Il Secondo tempo segue la falsa riga del primo, anche se non ci sono grandi occasioni nei primi venti minuti; per vedere un occasione degna di nota bisogna aspettare il 68′, quando Florenzi lascia partire una cannonata da fuori area che da la sensazione di infilarsi sotto la traversa, ma interviene Stratoska che con un balzo felino allunga il braccio e devia il pallone in calcio d’angolo.

Sull’angolo seguente Pastore e Pellegrini si ostacolano a vicenda, con il secondo che conclude male e non riesce a centrare la porta da buona posizione.

Al 72′ Fazio atterra Correa che si era lanciato in azione solitaria in area, e l’arbitro Mazzoleni concede il rigore. Immobile si incarica della battuta che spiazza Olsen, e realizza il gol del raddoppio. Gioia incontenibile per l’attaccante della Lazio che non segnava da gennaio, e si rifa’ del lungo digiuno nel derby in un gol che vale doppio.

E un gol che taglia le gambe alla Roma, che subisce anche il terzo ad opera di Cataldi che conclude un azione corale dei giocatori della Lazio con un tiro potente e preciso da fuori area che non lascia scampo a Olsen.

Nel finale di tempo per un fallo di Dzeko su un difensore laziale, saltano i nervi di entrambe le squadre, e scatta una mini rissa dove ne fa le spese Kolarov che viene ammonito per proteste e nell’azione seguente viene espulso per un fallo da ultimo uomo.

Vittoria meritata della Lazio che riduce il gap dalla zona Champions di sei punti e tallona i cugini romani che distano solo tre punti, per i ragazzi di Inzaghi si riaprono le speranze di riprendersi il quarto posto che hanno perso l’anno scorso all’ultima giornata di campionato.

Per la Roma buio pesto, e  un occasione di agganciare l’Inter che viene sprecata, ma non c’e tempo di recriminare perche’ martedi ci sara’ la delicata trasferta di Champions League a Oporto dove si dovra difendere il 2-1 maturato all’andata.