Serie A: Ronaldo stecca, la Juve no. 2-0 alla Lazio e in vetta

aams-vietato-ai-minori-di-18-anni

Anche la seconda, per il terzo anno di fila, è buona.

BONUS BENVENUTO di 505€ con Snai. Per averlo CLICCA QUI. Condizioni per ottenerlo: primo deposito di 20€ e validazione conto con documento di riconoscimento.

La Juventus, nella prima dell’anno in casa, batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Miralem Pjanic e Mario Mandzukic, condannando i biancocelesti alla seconda sconfitta su altrettante sfide, cosa che non accadeva dal lontano 2006/2007. La rivincita dell’anno passato, quando segnò due gol Ciro Immobile e Strakosha parò il rigore all’ultimo minuto su Paulo Dybala, è servita: basti pensare che i laziali l’anno scorso sono stati gli unici a battere due volte i bianconeri, trionfando anche in Supercoppa Italia.

La condizione fisica latita ancora, così come gli schemi e il feeling tra i giocatori, soprattutto in attacco, con lo stesso bosniaco spesso a rimproverare i compagni in termini di passaggi: pur mettendo in panchina Dybala, che contro la Lazio rievoca gioie e dolori, Massimiliano Allegri ha ancora ragione, affidandosi all’estro di Bernardeschi e poi alla velocità di Douglas Costa. Davanti a una rappresentanza importante, gli ex ct Giampiero Ventura e Antonio Conte, e quello attuale Roberto Mancini con Lele Oriali, Madama domina la Lazio, pur giocando al 50% delle possibilità e portando a casa un altro clean sheet e salendo a punteggio pieno, in attesa della sfida del posticipo tra Napoli e Milan.

La Juventus a tratti incanta, detiene il possesso e colpisce prima nel momento di studio e poi nel momento migliore degli ospiti, anche se di reali occasioni gli uomini di Inzaghi non ne creano: il meraviglioso gol di Pjanic spiana la strada dopo il terreno tracciato da Khedira con il palo, poi Mandzukic approfitta del “liscio” di Ronaldo per sigillare il match.

Si può ancora migliorare, dalla centralità di Ronaldo, meno positivo rispetto alla sfida di Verona ma sempre generoso nel lottare e farsi vedere per segnare, fino alla posizione di Dybala in campo, passando per una condizione fisica ancora deficitaria: con una Juve a mezzo servizio, oggi i romani hanno fatto poco, cosa può succedere in futuro?

Sponda Lazio invece, oggi era difficile fare di più, dato che è stata quasi impotente davanti agli avversari: svoltare con il Frosinone sarà fondamentale, ma la sensazione che quest’anno sarà difficile ripetere un’altra super stagione come quella passata, data la concorrenza rinforzata e la mancanza di alternative a partita in corsa.
Per la Juve, alla prossima giornata, ci sarà il Parma; poi la sosta.

LA CRONACA
PRIMO TEMPO
Colui che ha aperto le danze, Pjanic non ha di certo cominciato benissimo: palla persa e subito prima, ed unica, palla gol per la Lazio, con Lulic vicino alla rete ma sventata da Szczesny. Pur pressando alto, la Lazio nulla può contro i padroni di casa che gradualmente si avvicinano alla porta, prima con Khedira che prende il palo dopo un pallone servito per Ronaldo, poi, nello stesso frangente, Bernardeschi tira potente e CR7 prova a toccarla con la mano, con nessuno lesto ad accorgersene.
Il pressing e possesso bianconero è notevole e Pjanic ne approfitta su un pallone vacante: con un pallone alto un metro e 31 centimetri, il bosniaco si coordina perfettamente segnando il primo gol stagionale.

SECONDO TEMPO
Anche nella seconda frazione, la Juve domina il match dal punto di vista del possesso e la Lazio non riesce a colpire contro il muro bianconero, con CR7 cercato maggiormente ma mai realmente pericoloso eccetto un grande tiro in una frazione di secondi respinto bene dal portiere albanese. Lo stesso portoghese, ha l’occasione d’oro per segnare, davanti alla porta sguarnita, ma “ciccando” clamorosamente ma per sua fortuna, Mandzukic chiude il match a volo sulla stessa respinta, portando a casa altri 3 punti per la classifica.

Informazioni su Mattia Esposito 120 Articoli
Giornalista sognatore che ama lo sport, dal tennis al calcio, passando per i motori: scrivere per la Storia

Commenta per primo

Lascia un commento!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.