Oggi finalmente il tanto atteso match delle nostre ragazze e’ arrivato. I quarti di finale del mondiale femminile oggi prevedevano la partita tra Olanda e Italia.

L’Italia e’ arrivata ai quarti da outsider vincendo il girone con Brasile e Australia e battendo la Cina agli ottavi. Le campionesse europee vogliono confermarsi anche al mondiale e nella loro corsa alla finale affrontano un avversario ostico.

Nonostante il 2-0 finale per le olandesi, la partita e’ stata viva per tutti i 95′ minuti con occasioni da entrambe le parti. Nel primo tempo hanno avuto la maggiore le azzurre che sono andate al gol in due occasioni, la prima con Giacinti che riesce a superare i difensori olandesi, ma la sua conclusione e’ debole e Van Veenedal para senza problemi; e la seconda con Bergamaschi che si incunea bene in area, ma al momento della conclusione cicca clamorosamente e il suo tiro non crea problemi al portiere olandese.

Nel secondo tempo esce fuori l’Olanda che al 64′ sfiora il gol con un tiro a rientrare di Van De Donk da fuori area, che termina la corsa infrangendosi sulla traversa, lasciando strozzato l’urlo del gol nelle gole dei tifosi olandesi.

L’Italia risponde con Galli ma il suo tiro insidioso dal limite dell’area, fa la barba al palo a portiere battuto.

Al 70′ l’Olanda trova il gol del vantaggio, da una punizione sulla tre-quarti di campo Spitse fa un lancio velenoso in area che trova la testa di Miedema che svetta su tutte e segna il gol dell’ 1-0, come il piu’ classico dei centravanti d’area.

E’ il gol che taglia le gambe alle nostre ragazze che dopo dieci minuti subiscono il raddoppio sempre da calcio piazzato; e’ di nuovo Spitse che dal limite del campo lascia partire un cross insidioso in area, che stavolta trova la testa di Van Der Gragt che batte imparabilmente Giuliani per il gol del 2-0.

L’Olanda potrebbe triplicare con il bomber Miediema, ma il suo tiro viene deviato in angolo da Giuliani.

Termina cosi il cammino delle azzurre che si devono arrendere alle piu’ quotate avversarie olandesi, che hanno fatto prevalere la loro esperienza e la loro cinicita’ nelle occasioni da gol. Le nostre ragazze non hanno demeritato, ma sono mancate di precisione sotto-porta, e nel calcio e’ un fattore fondamentale. Ma in compenso possiamo essere orgogliosi per il bel mondiale che ci hanno regalato.